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La Taskforce G7 sugli investimenti ad impatto sociale (SIIT) ha portato a termine il compito per cui era stata costituita: portare in primo piano nelle agende nazionali dei Paesi G7 gli investimenti ad impatto sociale. Nello scorso mese di luglio 2015, la Taskforce ha lasciato quindi il testimone al Global Social Impact Investment Steering Group (GSG) per allargare ancora il raggio di azione e dare impulso al mercato dell’impact investing su scala globale. La partecipazione è stata allargata a quei nuovi Paesi che si sono dimostrati fortemente interessati a mappare i rispettivi ecosistemi e a intraprendere azioni di sensibilizzazione per svilupparne le potenzialità degli investimenti ad impatto sociale.
Tra i nuovi ingressi previsti nel GSG figurano Brasile, India, Messico, Israele e Portogallo, oltre ai già presenti Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Inghilterra, Stati Uniti, Unione Europea. Come era nella Taskforce, così anche nel GSG, i Paesi membri saranno rappresentati dai maggiori operatori dell’impact investing, mentre i rappresentanti governativi saranno invitati a partecipare come osservatori unicamente nel momento in cui ne faranno espressa e ufficiale richiesta. Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation, è stata confermata rappresentante degli operatori di impact investing per l’Italia nell’Executive Group del GSG.

Il GSG si pone una serie di obiettivi, tra i quali: 

                    • consolidare il “momentum” generato dalle attività della Taskforce mettendo in atto azioni congiunte tra i Paesi membri; 
                    • monitorare e comunicare i progressi fatti rispetto alle raccomandazioni elaborate dalla Taskforce; 
                    • facilitare la produzione e lo scambio di conoscenze per stimolare lo sviluppo del mercato dell’impact investing; 
                    • offrire assistenza ai membri del GSG attraverso webinar, workshop, conferenze; 
                    • svolgere attività di advocacy a livello internazionale a favore dell’impact investing.

Per riassumere, lo GSG vuole essere luogo di advocacy, scambio di esperienze, elaborazione di proposte e, fondamentale, monitoraggio dell’attuazione delle raccomandazioni. Così come per la SIIT, è previsto ogni anno un meeting plenario a cui sono invitati tutti i partecipanti. 

La via italiana al Global Social Impact Investment Steering Group 

I National Advisory Board (ADB) di ogni Paese membro del Global Social Impact Investment Steering Group (GSG) sono chiamati a continuare a lavorare per lo sviluppo degli investimenti ad impatto sociale e possono decidere autonomamente come strutturare la propria rappresentanza nel GSG. L’obiettivo condiviso da tutto l’ADB italiano è di non disperdere l’esperienza virtuosa degli ultimi due anni che ha visto operatori del settore, imprese sociali, investitori, centri di ricerca, realtà produttive, istituzioni pubbliche confrontarsi sul ruolo e le potenzialità degli investimenti ad impatto sociale nella prospettiva dell'innovazione e delle radicali trasformazioni che interessano il nostro Paese.

Da questo contesto sono emerse 40 raccomandazioni contenute nel Rapporto “La finanza che include”, presentato nel settembre 2014, che rappresentano una sintesi alta: un programma articolato che non si limita a proporre delle agevolazioni normative ma ha l'ambizione di contribuire a realizzare in Italia un nuovo ecosistema che possa favorire la crescita dell’imprenditorialità sociale e creare valore diffuso. Esiste la necessità di monitorare gli avanzamenti nell’implementazione delle raccomandazioni contenute nel Rapporto Italiano, alcune delle quali hanno già sortito i propri effetti; e dall’altra, di mantenere viva la partecipazione all’esperienza internazionale. Altra funzione importante è quella di ricerca, sperimentazione e sviluppo della conoscenza rispetto a questi temi; in questo senso, sarebbe auspicabile la presenza di un Osservatorio permanente che periodicamente, con diverse forme, possa divulgare informazioni sul settore degli investimenti ad impatto sociale. In queste settimane, in molti stanno lavorando in maniera congiunta con l’ambizione di delineare delle ipotesi che possano dare continuità all’esperienza italiana della Taskforce, come sta avvenendo in tutti gli altri Paesi membri della SIIT.

leggi il rapporto italiano pdf La finanza che include: gli investimenti ad impatto sociale per una nuova economia (1.42 MB)