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SUCCESSO A ROMA PER “CALL FOR CHANGE”:
L'IMPRESA INNOVATIVA INCONTRA GLI INVESTITORI SOCIALI

Una fattoria sociale, un poliambulatorio low cost e un portale social per
l’inclusione dei disabili: sala piena a Roma per “Call for Change”,
una giornata per far incontrare imprenditori sociali e possibili finanziatori

ROMA – Sala piena a Villa Palestro, stamattina, per Call for Change, la sfida proposta da due fondazioni, Human e Johnson & Johnson, per accelerare impresa sociale e trovare finanziamenti tra donatori privati per trasformare i progetti sociali in realtà.

Una mattinata di veri e propri “social pitch” nel cuore di Roma.Con tre imprese sociali a presentare le loro idee, perfezionate in business plan dettagliati ed efficaci, realizzati insieme agli esperti di Human Foundation.E, in platea, i possibili finanziatori, tra cui le principali banche e fondazioni interessate a investire nel social impact: Ubi Banca, Unicredit, Banca Etica, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, BCC Federcasse. E ancora: Enel Cuore, Opes Fund, Fondazione per il Sud, Croce Rossa Italiana.

Ma com’è nata Call for change? E perché?

IL PROCESSO

I momenti del processo, interamente finanziato da Fondazione Johnson & Johnson, sono stati tre.Prima un bando online, in cerca delle migliori proposte di impresa sociale, che ha selezionato i tre progetti migliori. A seguire, un percorso di “accelerazione d’impresa”, per perfezionare i business plan e i dettagli dei progetti. Infine, una giornata per presentare i tre progetti a possibili donatori e finanziatori e trasformare le idee creative in realtà sostenibili a impatto sociale.

IL BANDO

Tutto nasce da un bando promosso dalle due fondazioni lanciato nel maggio 2017, riservato agli attori del Terzo Settore (cooperative, associazioni, imprese sociali) di undici regioni di Centro e Sud Italia. Vi partecipano trenta tra cooperative e imprese sociali. Vengono selezionate le tre idee più convincenti: una fattoria sociale con ippo-onoterapia e orticoltura per pazienti psichiatrici a Pomezia, in provincia di Roma; il progetto romano di un portale web (concepito come un nuovo social network) per l’incrocio tra domanda e offerta di servizi e lavoro per cittadini con disabilità; un poliambulatorio con servizi gratuiti e lowcost per cittadini con fragilità economica a Bisceglie, in Puglia.

L’ACCELERAZIONE D’IMPRESA

Le cooperative proponenti, selezionate d’intesa con Fondazione Johnson&Johnson, sono state convocate nei mesi successivi da Human Foundation, che ha seguito l’accompagnamento dei soggetti nello sviluppo dei loro progetti. Il risultato è stato il perfezionamento di un vero e proprio business plan che, progetto per progetto, ne ha definito le caratteristiche organizzative, tecniche ed economiche.  I progetti, in sostanza, sono stati “accelerati” e resi pronti per essere proposti a possibili donatori e finanziatori.

LA GIORNATA A VILLA PALESTRO

Dopo averli selezionati e “accelerati”, le due fondazioni hanno organizzato un momento di presentazione dei progetti a una platea di possibili donatori e finanziatori: soggetti bancari, altre fondazioni, donatori privati e social investors. Ogni impresa sociale ha avuto 25 minuti a disposizione: nei primi 15 è stato presentato il progetto, in un vero e proprio social pitch. Nei successivi 10 minuti un vero e proprio botta e risposta tra gli imprenditori e i potenziali finanziatori, per rispondere alle domande legate al possibile investimento.

 

LE DICHIARAZIONI DI GIOVANNA MELANDRI (HumanFoundation)  E BARBARA SABA (Fondazione Johnson&Johnson)

“Abbiamo fatto un lavoro in due tempi. Primo, rafforzare il capacity building delle imprese sociali, che spesso hanno ottime idee ma hanno bisogno di assistenza per accelerarle e trasformarle in progetti realizzabili e in grado di sostenersi economicamente. E poi, mettere a disposizione dei progetti “accelerati” il nostro network di social investors”, ha spiegato Giovanna Melandri, presidente di Human Foundation, nel suo intervento di introduzione a Villa Palestro. “Dopo quattro anni di collaborazione con Johnson & Johnson, dedicati alla formazione delle imprese sociali, soprattutto del Centro e del Sud Italia, abbiamo investito le nostre esperienze e la nostra credibilità per passare dal thinking al doing”.

E la direttrice di Fondazione Johnson & Johnson, Barbara Saba, ha rilanciato: “Cercando finanziamenti per questi progetti, vogliamo dare uno strumento concreto perché il no profit possa diventare un volano di crescita per il Centro e Sud Italia. Il nostro codice etico aziendale ci impone di supportare opere meritorie e incoraggiare il progresso sociale e in questo progetto vediamo un grande valore sociale”.

E proprio in questi giorni, il prossimo 25 febbraio, scadono le registrazioni online per iscriversi Percorsi di innovazione, il corso di formazione dedicato alle realtà del Terzo Settore di Centro e Mezzogiorno che si svolgerà a Roma dal 13 al 17 marzo.Si tratta di una vera e propria winterschool interamente gratuita di formazione e capacity building che le due fondazioni mettono a disposizione degli operatori del settore per provare ad accompagnarli in un salto di qualità, assicurando aggiornamento professionale e possibilità di fare rete.Tutte le informazioni per iscriversi al corso su www.humanfoundation.it

“La novità è che da quest’anno sarà proprio nella cinque giorni di winterschoolche selezioneremo i prossimi progetti di Call for change, che intendiamo accelerare e mettere a disposizione di altri potenziali donatori. Il tentativo è quello di creare un meccanismo virtuoso, in cui ogni anno selezionare, perfezionare e portare a finanziamento idee concrete e fattibili capaci di produrre valore sociale e cambiamento. ”, concludono Melandri e Saba.

Roma, 22 febbraio 2018

PER INFORMAZIONI

Ufficio stampa e comunicazione
Human Foundation
Do and think tank per l’innovazione sociale

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Edoardo Fonti - 338.3283380

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